PAROLE TESSUTE

Dentro il telaio puoi leggere l'intreccio di idee, ispirazioni e progressi riguardo il mio lavoro e le mie fonti in tutte le forme che interpellano mente, corpo e anima.

Da gabbia a scrigno

A 40 anni mi sento come una bambola di pezza tenuta insieme da cerotti fatiscenti e putridi.La bambina che vedo riflessa in me ha uno sguardo di sfida; la sua fragilità è palpabile, maanche la sua forza. Ho paura di toccarla, di peggiorare le sue piaghe, ma quando guardo oltrevedo i disegni, segni di una vita che non si arrende, un eco del mio passato e del miopresente. Sta creando, sta comunicando, sta esprimendo tutto ciò che sente. Il mio viaggioinizia qui, come prima paziente di me stessa, con l'obiettivo di esplorare una verità profonda:la capacità umana di guarire attraverso i doni e traumi ricevuti. Quindici anni fa hocompreso che corpo e anima sono intrecciati in un meraviglioso equilibrio che ho tradito,anzi non sono separati altrimenti sarei morta. Io e la bambina abbiamo ancora gli stessitraumi e gli stessi doni da cui comincerò di nuovo. Disegneremo tra le macerie perconoscerci fino a quando potrò prenderla in braccio, cullarla e dirle “puoi essere felice” e leimi crederà.Auguratemi buon viaggio.

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Oggi ho conosciuto Margaret Naumburg

Quando scelgo un mentore per la mia crescita personale e lavorativa, mi piace immaginare d'aver la possibilità di incontrarlo personalmente. Credetemi, aiuta a eliminare quel senso di sproporzione che spesso ci trasciniamo dall'educazione ricevuta, quando la persona da cui dovevo imparare, aveva il diritto di umiliarti con la sua cultura senza  dialogo. Un senso di inadeguatezza voluta, mascherata da umiltà, da "predisposizione all'ascolto" in cui bisognava scomparire perché l'ego del "maestro" doveva occupare il tuo spazio vuoto.

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